Tempura di fiori di zucca ispirata a Sandro Mesiti

Questa volta Verso la Tolleranza ci ha portato in uno splendido albergo milanese The Hub, che svetta con le sue linee pure e colori vivaci tra un groviglio di strade, a poca distanza dalla fiera nuova e anche da quella della città.
Oltre a presentare il libro, sono stati proposti alcuni piatti tratti da queste pagine on line, con protagonista il carnaroli integrale della Riserva San Massimo. Son piatti che avete già visto in altre occasioni perchè son quelli che ormai son stati cucinati per più di 30 persone durante i blog eventi. Il carnaroli integrale alla moda del Kent, con le zucchine al posto delle verze e il carnaroli integrale ai legumi e salmoriglio fresco.
Le presentazioni son a cura dello chef Sandro Mesiti.
Confesso che mi agito sempre parecchio quando devo cucinare per pubblico numeroso e da addetti ai lavori: di solito preparo piatti per un set fotografico e pochi intimi. Tagliare verdure per sei kg di riso mi terrorizza sempre un attimo.
Lo chef Sandro Mesiti del ristorante Mirror all’Hotel The Hub è stato gentile, paziente e disponibile. Qualche giorno prima, abbiamo visto insieme le ricette, fatto le modifiche in linea con i prodotti di stagione. Quando sono arrivata in cucina, nonostante l’albergo pieno i congressi affollati, i clienti individuali super esigenti, mi ha portato a fare la spesa nella cella frigo: abbiamo preparato insieme le verdure. Lui agilissimo e super efficiente, io lenta ma di buona volontà. Si impara sempre tanto quando si ha l’opportunità di cucinare vicino ad uno chef, i gesti più semplici, come impugnare un coltello, vengono ripresi, spiegati e acquistano un nuovo significato. E poi si chiacchera di cucina, e di piatti. E proprio da questa chiaccherata spadellando verdure e condendo riso, lo chef Sandro Mesiti mi ha parlato di questa sua ricetta, che Vi propongo con qualche rivisitazione senza-senza.

12 fiori di zucca
200 gr farina di riso
2 dl di acqua gasata
ghiaccio
semi di sesamo verde al wasabi
2 zucchine
un limone
timo
sale fino marino integrale
1 lt di olio per friggere

Preparare la pastella stemperando la farina di riso con l’acqua gasata. Lasciar riposare 45 minuti. Intanto pulire le zucchine e affettare la buccia verde con il pela patate, lasciare i filamenti in acqua fredda. Scolare, asciugare condire con un’emulsione di sale e limone, decorare con il sesamo verde. Preparare un piccolo reticolato di buccia di zucchine inframmezzato di pezzetti di limone e rametti di timo.
Intanto togliere i pistilli dei fiori di zucca e lasciare il picciolo, con un panno umido passarli dentro e fuori.

Una volta finito il tempo di riposo della pastella, scaldare l’olio per friggere in una padella a bordi alti. Aggiungere ghiaccio pestato alla pastella, mescolare velocemente, immergere i fiori di zucca nella pastella e friggere velocemente. Servire sulla geometria di zucchine fresche aromatizzate dal limone, timo e rese piccanti dal sesamo verde. Anche la scoperta di questo nuovo ingrediente il merito è dello chef Sandro Mesiti.

Grazie a Tutte e Tutti per la splendida serata e a Francesca Singer Food, Anna Maria Simonini, Alessia Bianchi per le foto.

6 commenti alla news “Tempura di fiori di zucca ispirata a Sandro Mesiti

  • 30 giugno 2012 at 14:49
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    gustosissimi…ma i semi di sesamo al Wasabi che sciccheria sono???
    Un bacio!

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  • 21 luglio 2012 at 20:40
    Permalink

    DICE CHE:

    ormai la cucina senza-senza ha preso il volo: frequentando workshops e chefs si sta evolvendo a livelli di creatività STELLARE!

    A proposito, la stella michelin del senza-senza sarà VEGA, la luccicante regina del cielo estivo? 🙂

    Reply

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