Digiuno Terapeutico – terzo giorno

2.32 son sveglia come un grillo. Ho sete, nonstante i litri di tisana, brodo e centrifuga che ho in corpo.

Alle 6.45 parte una piccola carovana per la meditazione in luogo montano. Ci vado: tanto, sveglia per sveglia.

Alle sette già camminiamo nel bosco con la neve al ginocchio in un silenzio luminoso e cristallino tra i pizzi di foglie ghiacciate sugli alberi. In 10 minuti raggiungiamo la Wilhelms Chapelle, una chiesetta minuscola ricoperta di legno. Ci siam raccolti in meditazione silenziosa ciascuno con il suo lumicino in mano che poi abbiamo lasciato lì e uscendo ciascunoh a suonato la campana del altrettanto minuscolo campanile. Appena fuori ci vengono mostrate delle grandissime pietre che i celti veneravano come un tempio mistico. Effettivamente ricorda Tiscali, dove ugualmente si avverte una sensazione di spaesamento e concentrazione insieme.

Dopo altri 10 minuti di sentiero incantato ci dirigiamo a passo celere verso la colazione. La tisana, intendo. Davanti alle innumerevoli tazze fumanti mi assale una nausea degna di miglior causa: mi sembra di aver mangiato troppa carne grassa, stra fritta e stra condita. Guardo la neve cadere dalla finestra, se mi sento così ancora per molto non ci resisto. Il mio compagno di digiuno invece mostra piena forma e grande buon umore. Beato lui. Mi rifugio a letto fino all’ora di pranzo sperando passi. Non passa. Dopo la tisana e centrifuga, nel mio stentatissimo tedesco, chiedo aiuto alla proprietaria, ammettendo che non sto niente bene. La signora, serafica, mi  risponde che è normale,e  mi da’ l’impacco alle erbe per il fegato e anche un piccolo kit per clistere. Dopo questi due rimedi ogni malessere si è dissolto. Sembra quasi che siano rientrate in circolo delle schifezze annidate chissà dove, da tempo immemorabile. La tisana tanto scorre che riporta in giro tutto ciò e adesso deve uscire.

Se non temessi di svenire mi farei anche la sauna.

E si e poi magari, tagliamoci anche i capelli!

4 commenti alla news “Digiuno Terapeutico – terzo giorno

  • 3 febbraio 2011 at 19:21
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    Questa storia del digiuno terapeutico mi sta ammaliando…posso chiederti il motivo d questa scelta??

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  • 3 febbraio 2011 at 20:26
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    Mi ero persa la puntata, ieri. Tutto torna, alla fine. Ed è proprio in quel momento che bisogna lasciarlo andare, per sempre…

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  • 3 febbraio 2011 at 20:56
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    @babuska: hai proprio ragione…ma quindi l’hai fatto anche tu?
    @valina: bellissimissima domanda. C’è stato un momento in cui mi son sentita veramente confusa. Avevo bisogno di chiarezza. Quando mi son chiesta da che parte cominciare, non ho avuto dubbi: dal corpo. Proprio in quei giorni son passata dal sana di bologna e mi son trovata tra le mani un opuscolo che parlava del digiuno. Voilà una via di chiarezza del corpo. E così ho prenotato.

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  • 4 febbraio 2011 at 7:55
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    ho letto che si perde molto peso….posso chiederti tu quanto hai perso? Ho letto che t organizzano un digiuno appropriato per il proprio corpo….però è giusto per avere un’idea!

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