Il seme, meditazione

Oggi, dalle 11.00 alle 11.30, sediamoci comodi, allineamo pancia, cuore testa, chiudiamo gli occhi e sintonizziamoci con il nostro respiro.

Il seme riposa nella terra, scura, umida, brulla, dura. Eppure proprio lei lo protegge dalle variazioni di temperatura, e nutre il seme.
Si chiama dormienza questa strategia della natura perché le piante superino l”inverno. Il seme è piccolo eppure ha in sé tutta la potenzialità di una grande pianta.

È vitale il riposo, la dormienza per il seme.
Fa parte del suo processo di maturazione.
Se germogliasse troppo presto, il freddo lo brucerebbe.
Il riposo è un processo fondamentale anche per noi. Ma pensiamo sempre di avere cose più importanti da fare. Avere, non essere.

Il riposo, invece, ci mette in contatto con chi siamo, nella situazione di massima calma. Praticamente il meglio.
Eppure noi fuggiamo, ci riempiamo di cose, di attività.
Ora facciamo come il seme riposiamo attraverso la meditazione.

Quando ci sentiremo sufficientemente nutriti e protetti, per oggi, con i nostri tempi, apriamo gli occhi e sciogliamo la posizione.

Buona meditazione. Fiducia!

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