Matassine di farro al cavolo nero e zucca

Da due anni a questa parte, ogni terzo  sabato mattina del mese, dalle 9 alle 14 in largo marinai d’Italia a Milano si svolgono i Mercati della Terra, organizzati e promossi da Slow food. In quelle 4 ore i piccoli produttori raggranellano il 15% del fatturato mensile; chi li frequenta assapora croccantenzza, profumi, intensità quasi dimenticate e a prezzo equo. Tutti gli ingredienti di questa ricetta sono stati  presi  ai Mercati della Terra.

Tempo occorrente: 30 minuti

Ingredienti per 4 persone:

350 gr di tagliatelle di farro

10 foglie di cavolo nero

400 gr di zucca da cui ottenere 200 gr di polpa pulita

1 cipolla piccola

1 chiodo di garofano

1 cucchiaio d’olio extra-vergine d’olivo

mix di verdure essicate

sale fino marino integrale

sale grosso marino integrale

lavanda

finocchietto

santoreggia

Mondare e lavare le foglie di cavolo nero, mondare, sbucciare ed affettare la zucca. Spezzettare a listarelle il cavolo nero. In una pentola di coccio mettere le foglie a listarelle e le fettine di zucca, con la cipolla steccata con il chiodo di garofano,  e 2 tazzine di caffé d’acqua. Cuocere coperto per 15 minuti, mettere a bollire un’abbondante pentola d’acqua aggiungere il sale grosso. Unire l’acqua di cottura delle verdure e una volta giunta in ebollizione aggiungere le tagliatelle. Cuocere 3 minuti. Unire olio crudo, un pizzico di mix di erbe e le erbe tritate grossolanamente alle verdure, scolare la pasta, mescolare bene e servire.

Tenete d’occhio i Mercati della Terra!

11 commenti alla news “Matassine di farro al cavolo nero e zucca

  • 25 settembre 2011 at 16:31
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    il cavolo nero ha fatto molta molta strada…fino al Kent…e’ un ortaggio magico che non ha bisogno di pesticidi per crescere,solo una rete sopra a tener lontane le farfalle cavolaie. evviva gli zuppini ricchi che ci preparano all’autunno. baci p

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  • 25 settembre 2011 at 17:02
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    Ciao Paola, ma sei tornata nel tuo paradiso del Kent garden of England? Bello riaverti qui!! bacio. ib

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  • 26 settembre 2011 at 10:12
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    DICE CHE:

    ora che il cavolo nero ce l’hai, aspettiamo con ansia la ribollita senza-senza: sai fare anche il pane senza sale, i cannellini o gli zolfini li trovi al mercato della terra… manca solo la voglia.
    FORZA! 🙂

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  • 26 settembre 2011 at 16:57
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    Hanno un aspetto delizioso 🙂
    Non ho ancora visto in giro il cavolo nero, ma è già ora? 🙂

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  • 27 settembre 2011 at 19:41
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    anche da noi si fanno una volta al mese e ad ottobre dovrebbero riprendere io li aspetto 🙂
    i prodotti sono veramente di qualità!
    che buone le tue matassine di farro, mi pare di sentirne il profumo 🙂

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  • 31 ottobre 2011 at 8:55
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    ciao irene! ieri ho sperimentato la tua ricetta, ma:
    – acqua di cottura della verdura non me ne è rimasta (quella da aggiungere all’acqua della psta);
    – io ho salato la verdura (tu non ne parli nella tua ricetta)
    – rispetto alla tua foto, il mio cavolo si è ‘disfatto’ mescolandosi alla zucca
    Il risultato è stato comunque eccellente, ma vorrei capire da te se ho sbagliato qualcosa 🙁
    Grazie
    Antonella

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  • 1 novembre 2011 at 13:24
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    @antonella: ma grazie per averla provata!!! Forse l’acqua di cottura delle verdure non ti è avanzata perchè il fuoco era troppo alto.
    Io la verdura non l’ho salata perchè volevo i colori belli vispi.
    Il cavolo disfatto che si mescola alla zucca mi sembra una meraviglia… e una conferma che il tuo fuoco era più alto del mio.
    Ad occhio e crocie nulla hai sbagliato. Hai reinterpretato e ti è piaciuto!!! Alla prossima variazione di ricetta allora. E ancora Grazie!!!! Un saluto, ib

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  • 3 novembre 2011 at 12:57
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    grazie Irene, la prossima volta tengo la fiamma più bassa: a me piace di più la versione della tua foto, con le verdure più integre e vivaci! alla prossima ricetta, e speriamo al prossimo incontro!

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  • 14 novembre 2011 at 10:38
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    Cara Irene, ho seguito i tuoi suggerimenti – fiamma bassa – e il risultato è stato esaltante! Ideale poi l’abbinamento con i Rigatini di Farro di Valentino Felicetti! Nel calice, ottimo accompagnamento, Etna Rosso Pietradolce Archineri 2009 : un pranzo della domenica da leccarsi le dita e i baffi! Grazie, Antonella

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  • 14 novembre 2011 at 18:15
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    @Antonella: Ma Grazie a te! Ripeto: i tuoi approfondimenti, son più interessanti della ricetta originale. Presto ti richiederò lumi sulla pasta madre. Fra qualche settimana la tolgo dal freezer!! Passa ancora da queste parti! Un abbraccio, ib

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