Digiuno terapeutico – ottavo giorno

Ma che sapore ha la mela cotta dopo 7 giorni di digiuno? Arriva in una coppa di cristallo da gelato. Le fettine sono morbide ma consistenti, il liquido di cottura trasparente, riempie la metà del bicchiere. A parte è offerto un piccolo contenitore, sempre di cristallo, con la una piccola cloche che preserva polvere di cannella. Si distribuisce un pò di cannella sulle mele e poi si iniza. I denti affondano facilmente, l’aspro del frutto si maniente intatto con i suoi sentori. Spicca, a sorpresa, l’aroma di rosa. La cannella esalta i profumi senza prevaricare.

Fin dal primo giorno ho notato un gatto soriano grassissimo, molto di casa. Tutte le mattine si metteva fuori dalla finestra: guardava tutti quelli che facevano colazione, leccandosi i baffi ed espirando un fumetto bianco contro i vetri. Il tavolo del digiuno mai ha sollevato il suo felino interesse.

Oggi, quando ho finito di mangiare la mela cotta, il gatto è entrato in sala colazioni  a passo ciccio si è diretto a strusciarsi contro le mie gambe, facendo le fusa.

Come dice Massimo Caria: se non sai uscire dal tunnel, arredalo. Questa volta sembra che siam riusciti a non arredarlo. Frrrrrrrrrrr…

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