New web site

Finalmente è atterrato nel web il sito di Pinuccia Rubini. Ve la ricordate? Ma sì l’Architetto del Castello.

Ora posso finalmente citarla con un link che la descriva. Intendo link nel suo significato più profondo: legame. Ho la fortuna di conoscere Pinuccia  come cuoca, come architetto e come amica. Una coerenza trasparente fluisce in tutti e tre gli ambiti. La vicinanza alla natura in lei va di pari passo con il rispetto  degli alimenti, della storia, del territorio e delle persone. Lava le fragole come fossero bambine. Ascolta i balbettii sui cari mobili di famiglia o la coperta di Linus per tradurli in spazi che anticipano il proprio gusto di almeno 10 anni. Vive i viaggi come approfondimenti sull’archetettura di ogni luogo e ogni tempo. Si dedica alla cucina come laboratorio di ispirazione progettuale. Chi non corre ventre a terra quando chiama a raccolta per la sua bagna cauda, o i carciofi alla giudia o, per i non vegetariani, il bue di Carrù con tutte le sue salse e selezione di sali?

Le devo molto perchè come cuoca mi ha convinto che forse le intolleranze alimentare erano una buona spinta di ricerca sul cibo. Come architetto mi ha donato la possibilità di vivere nella casa che non avrei nemmeno avuto il coraggio di sognare.

Come amica poi è un’aurora boreale. Tenetela d’occhio, ci si può fidare.

The last but not the least, la parte grafica del sito è stata curata da un artista: Massimo Caria

11 commenti alla news “New web site

  • 4 febbraio 2011 at 10:21
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    Irene non poteva dire meglio di pinuccia. Chi ha la fortuna di esserle amica sa di avere davvero un tesoro, come dice il proverbio.La sua arte in cucina e come padrona di casa rischia di offuscare tutto il resto, tanto è eccellente, ma noi sappiamo che a tavola si sommano tante cose e che un invito a cena rispecchia la vita, la cultura, il gusto, il rispetto, la generosità e l’amore…. Il cielo mi conservi un’amica così e grazie a irene, che ha ritrovato il piacere di mangiare e di scrivere di cibo dopo periodi difficili. Carissime, viva le donne, semnpre e tantopiù di questi (orribili) tempi.Mariarosa

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  • 4 febbraio 2011 at 13:40
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    Ah la Pin!! I racconti di Irene me l’hanno fatta conoscere prima e apprezzare dopo quando l’ho incontrata di persona in particolare durante l’organizzazione di una festa a sorpresa: adorabile nella sua precisione…e occhio a non sgarrare!! VAI PIN !! ottimo il sito!
    Vale

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  • 4 febbraio 2011 at 15:25
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    Pinuccia ed il suo laboratorio d’idee, un angolo di rinascimento in una grigia Milano.

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  • 4 febbraio 2011 at 18:03
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    E brava Pinuccia che ha realizzato un sito bellissimo come la sua casa!
    Tutti i suoi progetti hanno in comune con le sue ricette di tendere alla perfezione. Quindi adesso mi aspetto un nuovo sito dedicato alla cucina!

    Franz

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  • 4 febbraio 2011 at 18:43
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    grazie dolce Irene!
    sono davvero commossa!
    grazie a tutti voi che mi sostenete!

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  • 4 febbraio 2011 at 19:07
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    É stato un piacere grandissimo collaborare con Pinuccia Rubini per dare forma al suo sito.Un’occasione unica per entrare nei dettagli del suo bellissimo lavoro e per perpetuare il lunghissimo rapporto di stima e di amicizia che ci unisce.

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  • 5 febbraio 2011 at 17:56
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    DICE CHE:

    e se invitassimo l’archi-signora al fornello del “castello” ? Saprebbe architettarci un menù piemontese senza-senza?
    Urge attivare IB.. 😉

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  • 6 febbraio 2011 at 21:23
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    non potevo mancare per celebrare Pinuccia anche da lontano, nello spazio e nel tempo, ma non nel cuore. grazie Irene, link indispensabile delle nostre vite

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  • 7 febbraio 2011 at 17:49
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    @Paola: ora mi commuovo anch’io ahhhhhhhhhhhhhh!
    Urlo gino di incoraggiamento virtualmente allo spritz. bacio. ib

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  • 10 febbraio 2011 at 15:58
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    Conosciamo da poco Pinuccia, ma anche poco tempo é sufficiente per sentirsi in grande sintonia con lei.
    E’ piena di entusiasmo, generosa e trasmette con garbo e gusto il valore delle cose fatte bene.

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